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I 10 migliori comics di tutti i tempi

Che tu sia un appassionato di fumetti da tempo o che tu sia alle prime letture, questa lista dei 10 Migliori Comics di tutti i tempi farà sicuramente al caso tuo. Si tratta di una personale classifica che lo staff di Solobeifumetti.it ha stilato per voi, e che come tale non può essere considerata universale. Ciò che ci auguriamo però è che possa esservi d'aiuto e d'ispirazione per scoprire qualcosa di veramente speciale da leggere, perchè fidatevi tutto ciò che troverete merita la lettura! 

 

 

WATCHMEN

1) Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons (1986)

I primi posti delle classifiche dei migliori fumetti di tutti i tempi sono spesso frequentati da questo capolavoro assoluto. Unico fumetto inserito dal Time Magazine nella lista dei più grandi capolavori in lingua anglosassone del '900. I supereroi esistono, hanno in mano il destino del mondo. Ma chi li controlla?

 

 

 

V_FOR_VENDETTA

2) V for Vendetta di Alan Moore e David Lloyd (1982)

Inserire due opere dello stesso autore in cima alla classifica può far pensare a un giudizio di parte. Dopo un serio esame di coscienza credo che non sia così! La grandezza di questi capolavori è immensa e meritano appieno i loro posti in classifica. Un'Inghilterra impazzita in un futuro prossimo. Un regime totalitario. La paura dei cittadini che li porta a rinunciare ai diritti civili. Impossibile capire quanto sia attuale senza leggerlo.

 

 

RITORNO_DEL_CAVALIERE_OSCURO

3) Il ritorno del cavaliere oscuro di Frank Miller (1986)

Una storia incredibilmente potente. Frank Miller ci trasporta nel futuro di Batman, in quello che la DC chiama Elseworld ossia un futuro alternativo ma che pagina dopo pagina diventa sempre più credibile. Batman è un supereroe umano. Gli esseri umani invecchiano. La società di Gotham degenera. E' lampante la differenza tra le storie del cavaliere oscuro scritte prima e dopo Il Ritorno. Nessun autore è rimasto indifferente a questa influenza.

 

 

SANDMAN

4) Sandman di Neil Gaiman e parecchi disegnatori differenti (1989)

Sandman è un fumetto incredibilmente ambizioso: 75 numeri per un fumetto completamente al di fuori degli schemi supereroistici, una opera divisa in atti che ha cambiato il modo di rapportarsi all'universo DC. In continuity perdipiù! Sogno, Morfeo, Sandman sono nomi di uno degli Eterni, sette entità antiche quasi quanto il creato che gestiscono altrettanti aspetti dell'esistenza. Le storie si intersecano con il folklore di ogni popolo esistente, con la letteratura greca, le opere di Shakespear e il normale universo a fumetti della DC comics. Il risultatoè di una bellezza commovente.

 

ARKHAM_ASYLUM

5) Arkham Asylum: una folle dimora in un folle mondo di Grant Morrison e Dave McKean (1989)

Watchmen ha cercato di dare una lettura estremamente realistica di cosa potrebbe succedere se esistessero veramente i supereroi. Il ritorno del cavaliere oscuro ha formulato una ipotesi puntuale dello sviluppo della vita di Batman senza ulteriore sospensione dell'incredilità che l'accettazione dell'esistenza dei supereroi. Arkham Asylum guarda da un'altra parte. E' un trattato di psicologia. Simbolismo, paure ataviche e la coscienza che in fondo Batman è solo il pazzo meno violento tra quelli che abitano Gotham.

 

BONE

6) Bone di Jeff Smith (1991)

Compare nella lista il primo fumetto nato negli anni '90 e che non sia stato, almeno in qualche momento, edito dalla DC comics. Forse in fondo è vero, sono di parte, ma ti assicuro che ti sto consigliando davvero bei fumetti! Bone è l'incontro tra l'opera epica e i fumetti Disney. 1300 e rotte pagine di una storia fantasy definita "appassionante come il Signore degli Anelli ma molto più divertente!"

Qui trovi le edizioni Bao Publishing.

 

 

ELEKTRA

7) Elektra Assassin di Frank Miller e Bill Sienkiewicz (1986)

Dal primo al quinto posto di questa classifica ci sono fumetti pubblicati (o almeno conclusi) dalla Dc Comics, che oggi sono integrati nell'etichetta Vertigo. La risposta Marvel per i lettori maturi è stata la divisione Epic. Sebbene non abbia avuto gli stessi capolavori assoluti e nella stessa quantità, qualcosa di veramente buono ha visto la luce. Elektra Assassin è forse il comics più visivamente potente che io abbia mai letto. Dipinto con acquerelli e con un binomio di testi e immagini che l'hanno fatto dichiarare non adatto al sigillo del Comics Code Authority. Elektra è la ninja assassina creata da Frank Miller sulle pagine di Daredevil, con drammi familiari alle spalle che distruggono la sua personalità fino a farla ricoverare in manicomio. Probabilmente senza questo fumetto Arkham Asylum non sarebbe nato. L'edizione Panini di questo volume è disponibile qui.

 

MARVELS

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8) Marvels di Kurt Busiek e Alex Ross (1994)

Partire da un'idea geniale e farla sviluppare da un bravissimo scrittore e da uno degli artisti più talentuosi che il mercato americano abbia mai visto difficilmente può tradursi in qualcosa meno che un capolavoro. Abbiamo letto per decenni le avventure dei più svariati supereroi in costume che affrontano con i poteri più disparati minacce più o meno credibili. La Marvel è nata inserendo i problemi personali nel mondo dei supereroi ed è diventata famosa per l'idea di "supereroi con superproblemi". Ma il focus è sempre stato sugli individui mascherati, come vive invece l'uomo comune? Marvels indaga, attraverso il punto di vista di un giornalista, nel modo in cui i supereroi vengono visti dalla gente comune nei grandi eventi che hanno caratterizzato la storia della Marvel. Se il lettore viene preso per mano durante la narrazione delle avventure dei Fantastici 4 e sa perfettamente quali sono gli scopi di Galactus e cosa sta accadendo, il newyorkese medio invece non sa nulla. Assiste senza spiegazioni all'arrivo di un titano extraterrestre e osserva da lontano gli eroi che lo affrontano, per lui non meno alieni. Un must.

 

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9) Kingdom Come di Mark Waid e Alex Ross (1996)

Ancora Alex Ross, qui anche in veste di co-autore, decide di offrire un punto di vista nuovo sull'evoluzione dei supereroi. Gli scontri tra i buoni e i cattivi si sono ripetuti mille volte. I buoni arrestano i cattivi dopo che questi hanno provocato morte e distruzione in un circolo vizioso di buonismo che per anni è stato la regola. Non importa quante morti costerà ogni evasione del Joker, Batman lo farà arrestare dandogli la possibilità di scappare ancora. Cosa succederebbe se qualcuno decidesse di mettere la parola fine? Un nuovo gruppo di supereroi arriva e decide che il modo di agire è un altro, uccide il Joker e ottiene il plauso della popolazione civile. La vecchia guardia capisce che la loro epoca è finita e si ritira. Un grande pezzo della storia dei comics.

 

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10) Swamp Thing di Alan Moore (1983)

Prima di compilare una classifica pensavo che la cosa più difficile sarebbe stata assegnare il primo posto, invece è assegnare l'ultimo. Quando assegni l'ultimo posto ti vengono in mente tutti i titoli che non sono entrati in classifica pur meritandolo! Swamp Thing di Alan Moore però lo meritava di più. Una totale rivoluzione, ricreazione dalle fondamenta di un personaggio del filone horror dei comics che diventa un perno attorno a cui ruotano delle vicende con l'inclusione dell'intero universo DC. Come se non bastasse sulle pagine di Swamp Thing viene introdotto un comprimario, John Costantine talmente carismatico da diventare protagonista della serie più lunga mai edita dalla Vertigo e anche di un film di Hollywood con Keanu Reeves.